Come calcoliamo la stima
Scialla confronta il prezzo richiesto di un annuncio con le quotazioni ufficiali del mercato immobiliare. Ecco come funziona, passo per passo.
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La fonte: l'Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI)
L'OMI è l'osservatorio dell'Agenzia delle Entrate che pubblica ogni semestre le quotazioni €/m² minime e massime per zona, tipologia di immobile e stato di conservazione. È la fonte pubblica di riferimento sui valori immobiliari in Italia.
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Individuiamo la zona OMI
Dall'indirizzo o dalla posizione dell'annuncio ricaviamo la zona OMI di riferimento, cioè l'area in cui l'Agenzia delle Entrate rileva valori omogenei.
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Applichiamo il range di prezzo
Usiamo il range €/m² per la tipologia e lo stato dell'immobile e lo moltiplichiamo per la superficie: otteniamo così un intervallo di valore di mercato.
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Teniamo conto delle caratteristiche
Piano, metratura, stato e dotazioni spostano la stima all'interno del range, verso il minimo o verso il massimo.
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Il verdetto
Confrontiamo il prezzo richiesto con il range ottenuto e ti diciamo se l'immobile è sotto mercato, in linea o sopra mercato.
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I limiti
La stima è un confronto con il mercato, non una perizia. Non può valutare elementi che non emergono dall'annuncio, come lo stato reale degli impianti, la luminosità o la vista. Per un acquisto, ti consigliamo sempre di verificare anche di persona e, se necessario, con un tecnico.